domenica 16 marzo 2014

Contributo alla consultazione del PD

Costituente Filosofia - Contributo alla consultazione del PD sulla scuola presentato durante La Giornata di Ascolto del Mondo della Scuola tenuta il 10 marzo a Roma.

Siamo un gruppo di insegnanti che si è riunito come risposta critica all'appello lanciato dall'ex ministro Carrozza per una Costituente della scuola.
Come Costituente di Filosofia siamo partiti anche noi dall'esigenza di un percorso di ripensamento della scuola che parta non dall'alto e da urgenze puramente contabili ma, democraticamente, dall'incontro e dal reciproco
ascolto dei soggetti che animano la vita stessa della scuola di oggi.
Avevamo molte aspettative sul discorso programmatico di un Presidente del Consiglio che vuole mettere la scuola al centro, ma è stato piuttosto deludente sentir parlare di investimenti di risorse per ora solo sull'edilizia scolastica e non su quelle risorse umane che dovrebbero fare di un edificio una scuola.
Allora cominciamo con il dire che la centralità della scuola nei fatti per noi inizia con:
  • il blocco dei tagli a tutti i livelli, per una scuola che non ce la fa più a sentirsi deprivata delle risorse più importanti
  • la stabilizzazione dei docenti, per la tanto auspicata continuità didattica: l'unica strada è quella di piani efficaci di assorbimento del precariato
  • un chiaro No alla "chiamata diretta" dei dirigenti scolastici che non farebbe che generale un nuovo sistema discrezionale volto a tutt'altro fuorché alla valutazione del merito
  • un chiaro No alle nuove illusioni generate da percorsi di reclutamento schizofrenici che cambiano al cambiare dei governi (sappiamo oggi quanto frequente), stratificando tutta una serie di posizioni tra di loro
    conflittuali
  • un perentorio No alla sperimentazione in corso che prevede un liceo di 4 anni, un'impostazione inevitabilmente nozionistica e un ridimensionamento dei saperi critici
  • un chiaro No alla prevedibile riduzione generalizzata delle ore di filosofia, già tagliate nei nuovi licei dalla riforma Gemini, e alla compressione dei programmi in due soli anni
  • un chiaro No ad ogni ipotesi di riforma che, con il misero obiettivo di fare cassa, parta dal taglio di anni di studio, di discipline e di cattedre invece di impegnarsi in una seria analisi dei bisogni reali della scuola e delle risorse necessarie al suo miglioramento
È proprio da una seria analisi dei bisogni che occorre ripartire.
Chiediamoci insieme cosa è alla base del nostro patrimonio culturale, cosa dobbiamo insegnare ai nostri studenti.
Possibile che così facilmente siamo disposti a liberarci del modello culturale che il resto del mondo ci dovrebbe invidiare per rispondere a mondane logiche puramente utilitaristiche?
Nel suo specifico la Costituente di Filosofia è così intenzionata a promuovere:
  • un'adeguata valorizzazione dei saperi umanistici ed in particolare della filosofia in una scuola che metta al centro lo sviluppo di un pensiero autonomo e critico
  • iniziative che valutino la possibilità di insegnare filosofia fin dal primo anno di liceo e, partendo dalle esperienze pedagogiche consolidatesi negli ultimi anni, anche negli altri cicli del percorso scolastico, nonché negli istituti professionali
Vogliamo contrapporci ad una visione della formazione concepita in un'ottica aziendalistica, convinti che al centro deve tornare ad esserci la formazione della persona e del cittadino.

Pubblicato su Orizzonte Scuola del 16 marzo 2014




mercoledì 12 marzo 2014

Giornata di ascolto del mondo della scuola

Lunedì 10 marzo una nostra rappresentanza ha partecipato alla Giornata di ascolto del mondo della scuola organizzata dal PD a Roma, via del Pozzetto.
Segnaliamo con preoccupazione come molti degli interventi abbiano manifestato favore rispetto alla possibilità della riduzione del ciclo della scuola media superiore da 5 a 4 anni, anche ricorrendo ad argomentazioni false come il sostenere che l'Italia sarebbe ...l'unico paese della UE dove il percorso di studi si conclude a 18 anni (vd. al riguardo l'articolo infra). Analoga preoccupazione hanno suscitato l'auspicio di superare, nel senso di non considerare, al fine del reclutamento, le Graduatorie permanenti (Fondazione Agnelli) o gli appelli a sostegno di maggiori finanziamenti a favore delle scuole paritarie.

Siamo intervenuti nei limiti consentiti dalle modalità organizzative (5 minuti di tempo), facendoci portavoce delle istanze per le quali è nata la Costituente di filosofia.

 
 

martedì 4 marzo 2014

RIEPILOGO DELL'ASSEMBLEA DEL 2 MARZO 2014

La prima assemblea della Costituente di Filosofia che si è tenuta a Roma il 2 marzo. Le posizioni espresse dai partecipanti sono state di varia natura e di seguito ne riportiamo un riassunto (è disponibile un report più dettagliato dell'incontro per chi ne faccia richiesta qui o alla mailing-list).
Si è trovata comunque una sostanziale convergenza rispetto ai punti qualificanti della protesta che ...sono: 1) il rifiuto netto del taglio dell'ultimo anno e di ogni ipotesi di riforma concepita in termini di risparmio sulla pelle di docenti e studenti, 2) il riconoscimento del valore sociale e pedagogico dell'insegnamento della filosofia di cui proponiamo l'estensione a diversi ordini e gradi di istruzione.
 

 Ha ribadito la necessità di approfondire la specificità della nostra protesta come insegnanti di Filosofia e, al contempo, di trovare connessioni con altre realtà del mondo della scuola e dell'università (compresi gli studenti) che condividono un'analoga opposizione ai progetti ministeriali. L'assemblea si è conclusa organizzando tre gruppi di lavoro separati che potranno coordinarsi per 1) l'elaborazione di documenti condivisi (appello, petizione, manifesto, lettera aperta), 2) l'organizzazione degli Stati Generali della Filosofia, 3) rapporti con i media e con altri gruppi/movimenti (come gli insegnanti di storia dell'arte).
E' notizia recente un incontro di Renzi con il mondo della scuola per il 10 marzo e si potrebbe pensare a una nostra delegazione che presenzi all'evento. Un obiettivo a media scadenza potrebbe essere invece un convegno (Stati Generali della Filosofia) organizzato dalla Costituente verso maggio. E' prevedibile tra un mese circa un prossimo incontro organizzativo.